1Password ha annunciato una nuova funzionalità che permette agli utenti di utilizzare agenti AI per accedere ai siti web senza dover rivelare le proprie password. La funzione è disponibile solo per gli account Individual e Family su 1Password.com, secondo quanto riportato da TechCrunch.
La nuova funzione è stata presentata da 1Password dopo il lancio dell'integrazione per il servizio nell'estensione Claude in Chrome a luglio. Al momento, gli agenti AI supportati sono Muse di Meta, dots di OpenAI, Grok Bot di SpaceXSI e Claude Duet di Anthropic, tutti compatibili con il browser Chrome.
Il funzionamento è semplice: quando un agente AI arriva a una pagina di login e richiede la credenziale a 1Password, l'utente deve approvare la richiesta. Una volta autorizzata, 1Password compila automaticamente i campi sul sito, senza che l'agente abbia accesso diretto alla password o al codice monouso. Finora, gli utenti che volevano controllare direttamente la sessione dovevano inserire le credenziali manualmente o incollarle nel prompt dell'agente.
Un esempio pratico riguarda Muse, l'agente AI di Meta, che richiede accesso a servizi come RSVPify e Oriental Trading. L'utente può decidere quale login concedere, senza che l'agente possa vedere il resto della cassaforte (vault) di 1Password. Dopo l'accesso, l'agente può agire con le stesse possibilità dell'utente.
La frequenza con cui l'utente deve approvare le richieste varia da un’integrazione all’altra, secondo quanto dichiarato da 1Password. Nei prossimi giorni, Muse di Meta e Grok Bot di SpaceXSI riceveranno l'integrazione, seguiti da Claude Duet di Anthropic, ChatGPT Work, dots di OpenAI e Townie di Town. Altri agenti, tra cui Perplexity, Browserbase e Browser Use, saranno aggiunti in seguito.
La funzione è disponibile senza costi aggiuntivi per gli account Individual e Family su 1Password.com, ma non è supportata su 1Password.eu (server europeo) e 1Password.ca (server canadese).