Questo articolo è stato originariamente pubblicato da Jess Weatherbed su The Verge

Negli ultimi giorni, diversi bombardamenti con droni ucraini hanno colpito centri dati russi, causando un calo significativo del traffico di bot online.

Un grafico, basato su dati di Cloudflare, mostra una diminuzione del traffico di bot dopo gli attacchi ai server di Yandex, l’azienda tecnologica russa spesso definita il “Google della Russia”.

Alcune interpretazioni del grafico suggeriscono che il calo riguardi bot farm che diffondono disinformazione e contenuti dannosi sui social media, ma non è ancora chiaro se questi bot siano coinvolti nella diffusione di fake news.

Cosa mostra il grafico

Il grafico mostra il traffico di bot che passa attraverso la rete di Cloudflare.

C’è stato un calo significativo dopo gli attacchi ai server di Yandex, ma non è chiaro se il grafico rappresenti attività di bot farm o altre funzioni di automazione.

Secondo alcune spiegazioni, il calo potrebbe riguardare attività di crawling web, utilizzate per indicizzare siti e fornire supporto clienti, non necessariamente attività di disinformazione.

Grafici condivisi

Alcuni grafici condivisi su social media, incluso uno da un membro del Parlamento europeo, mostrano un presunto calo dell’attività di bot di disinformazione.

Questi grafici, che mostrano un crollo dell’85% dell’attività di bot dopo gli attacchi ai data center russi, non sono verificati e la loro fonte è sconosciuta.

Alcuni esperti mettono in dubbio i grafici, suggerendo che potrebbero essere generati da intelligenza artificiale o basati su dati incoerenti.

Un diagramma condiviso, con punti di dati inconsistenti, è stato accusato di essere generato da intelligenza artificiale, ma non ci sono prove definitive.

Alcuni esperti consigliano di evitare di condividere immagini non verificate e di aspettare fonti attendibili come CrowdStrike per analisi approfondite.

Un altro grafico condiviso da un membro del Parlamento europeo è stato criticato per la mancanza di dettagli sulla sua origine e per l’assenza di definizioni chiare sul tipo di bot rappresentato.

Fonti: The Verge

Fonti