Un fenomeno raro ha sorpreso gli osservatori del cielo in Svizzera nella notte tra il 10 e l'11 ottobre 2026: un'aurora boreale è stata catturata dalle webcam di MeteoSvizzera, mostrando un debole ma riconoscibile spettacolo luminoso nel cielo. Secondo quanto riportato dal meteorologo Daniel Gerstgrasser, l'evento è stato definito "debole, ma riconoscibile".

L'aurora boreale è un fenomeno ottico che si manifesta con bande luminose di colore diverso nel cielo notturno, causato dall'interazione tra particelle cariche provenienti dal Sole e il campo magnetico terrestre. Quando queste particelle colpiscono i gas presenti nell'atmosfera, come ossigeno e azoto, rilasciano energia sotto forma di luce, creando lo spettacolo luminoso osservato.

Solitamente visibile nelle regioni polari, l'aurora può manifestarsi anche a latitudini più basse durante periodi di intensa attività solare. Il Sole segue un ciclo di macchie solari di circa 11 anni, e durante i periodi di maggiore attività solare aumentano le possibilità di osservare aurore boreali anche in regioni più vicine all'Equatore.

Per osservare un'aurora boreale a latitudini più basse come la Svizzera, sono necessarie condizioni specifiche: un'eruzione solare diretta verso la Terra, l'assenza di ostacoli visivi come colline o edifici e il tempismo favorevole. L'aurora può assumere diversi colori a seconda dell'altitudine e del gas coinvolto: l'ossigeno a circa 200 km di altitudine produce luce rossa, mentre a circa 100 km produce luce verde; l'azoto può produrre luce viola, rosa o biancastra, richiedendo maggiore energia per essere eccitato.

Secondo quanto riportato da AostaSera, anche nei cieli della Valle si sono potuti osservare i bagliori rossi dell'aurora boreale. Inoltre, MeteoWeb riporta la notizia di un evento solare significativo, con una nube di plasma diretta verso la Terra, che potrebbe influenzare fenomeni atmosferici come le aurore boreali nei prossimi giorni.

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