Il 5 ottobre 2026 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DL 170/2026, conosciuto come Decreto Scuola. UIL Scuola ha pubblicato un comunicato che riassume i principali contenuti del decreto, evidenziando le novità normative in materia di inclusione e sostegno, reclutamento e abilitazione dei docenti, istituti tecnici, orientamento e altri aspetti dell’organizzazione scolastica.

Le principali novità del Decreto Scuola

Il decreto interviene su diversi ambiti del sistema scolastico, con modifiche che riguardano docenti, personale ATA (Assistenti Tecnici Amministrativi), studenti e organizzazione didattica.

Inclusione scolastica e PEI

Il decreto introduce novità relative al PEI (Piano Educativo Individualizzato), cambiando tempi e modalità di predisposizione. Per gli alunni che proseguono nello stesso grado di istruzione, resta prioritaria la conferma delle ore attribuite nell’anno precedente. In caso di passaggio tra gradi di istruzione, il fabbisogno viene riesaminato sulla base delle esigenze individuate nel PEI.

Reclutamento e abilitazione

Nel reclutamento, il decreto rende strutturale l’accesso ai percorsi abilitanti da 30 crediti formativi e universitari (CFU/CFA) per i docenti con almeno tre anni di servizio. Per gli ITP (Insegnanti Tecnico Pratici) è stata prorogata fino al 31 dicembre 2027 la possibilità di accesso alle procedure concorsuali. Dal 2027/28, le graduatorie del concorso ordinario e quelle della procedura di progressione saranno utilizzate esclusivamente per le immissioni in ruolo.

Modifiche agli istituti tecnici

Per quanto riguarda gli istituti tecnici, il decreto ne modifica la denominazione in “licei tecnologici”, intervenendo anche sull’organizzazione didattica. Sono state recuperate ore nel curricolo: 132 ore nel primo biennio, 66 nel secondo biennio e 99 nel quinto anno. Dal 2027/28 viene inoltre introdotto l’insegnamento del latino nella scuola secondaria di primo grado, su base facoltativa.

Finanziamenti e risorse

Sul fronte dei finanziamenti, il decreto destina 70 milioni di euro a diverse finalità, tra cui orientamento, tutoraggio, inclusione, contrasto alla dispersione, libri di testo, educazione al rispetto e contrasto alla violenza di genere e al cyberbullismo.

Regole per gli alunni con cittadinanza non italiana

Il decreto introduce inoltre novità per gli alunni con cittadinanza non italiana, tra cui un limite del 30% nelle classi prime a partire dal 2027/28. Sono previste misure per la distribuzione degli studenti tra le scuole e il potenziamento dell’italiano L2.

Il Garante sui diritti degli alunni con disabilità

In un comunicato stampa, il Garante per la protezione dei dati personali è intervenuto sulle modifiche apportate dal decreto in materia di inclusione scolastica. Il Garante ha sottolineato che, nonostante le modifiche introdotte, resta confermato il principio secondo cui le esigenze organizzative non possono limitare i diritti degli alunni con disabilità.

PEI online su SIDI: guida alla compilazione

Per la compilazione online del PEI su SIDI, è disponibile una guida che accompagna gli operatori scolastici nella predisposizione del documento. La guida contiene allegati da scaricare con i principali riferimenti normativi e operativi per l’anno scolastico 2026/27.

Fonti