Cambio di strategia per Google: a partire dal 9 ottobre 2023, l’accesso ai modelli AI di Gemini verrà differenziato in base al tipo di abbonamento. La notizia è stata riportata da Punto Informatico.

Gli utenti senza abbonamento potranno utilizzare esclusivamente il modello Gemini 3.5 Flash-Lite, mentre gli abbonati al piano AI Plus non avranno più accesso ai modelli Pro. La modifica riguarda sia gli utenti che utilizzano Gemini come agente autonomo sia quelli che lo integrano in altre applicazioni.

Attualmente, gli utenti senza abbonamento possono accedere ai modelli Gemini 3.5 Flash-Lite, Gemini 3.6 Flash e Gemini 3.1 Pro. Dal 9 ottobre, però, solo il modello Flash-Lite resterà disponibile gratuitamente.

Gli abbonati al piano Google AI Plus, che costa 4,99 euro al mese, potranno utilizzare i modelli Flash e Flash-Lite. L’accesso ai modelli Pro richiederà invece un abbonamento Google AI Pro, al costo di 21,99 euro al mese, oppure il piano Google AI Ultra, che costa 99,99 euro al mese. Gli abbonati ai piani Pro e Ultra avranno inoltre accesso al ragionamento profondo (Deep Think).

Ogni modello permetterà di selezionare un “livello di impegno” (basso, medio o alto), che influenzerà la capacità del modello di completare le attività e fornire risposte.

Parallelamente, Google introdurrà una nuova funzionalità nell’app desktop per macOS che consentirà l’accesso completo al disco. Questa possibilità permetterà agli agenti AI di eseguire azioni automatiche, come leggere, creare, modificare o eliminare file, inviare e ricevere dati senza dover approvare ogni connessione e comunicare con altre applicazioni.

Nonostante questo ampliamento delle funzionalità, Gemini richiederà comunque l’autorizzazione dell’utente per azioni sensibili, come effettuare acquisti o modificare informazioni personali. Apple prevede inoltre di aggiungere ulteriori controlli per gestire le conseguenze di questa nuova funzionalità.

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