Secondo quanto riportato da punto-informatico.it, Google sta aggiornando la protezione antitruffa sui messaggi di Android con nuove funzionalità più avanzate, integrate nel sistema Scam Detection.
La funzionalità principale è l'aggiornamento della protezione Scam Detection, che ora sfrutta i modelli Gemini (sia cloud sia locali) per analizzare il contesto dei messaggi e migliorare la rilevazione delle truffe, in particolare i tentativi di phishing via SMS. I truffatori usano però tecniche sempre più sofisticate per eludere i filtri standard.
La prima funzionalità sfrutta i modelli Gemini più avanzati sul cloud per analizzare il contesto del messaggio. Questa analisi cloud avviene tramite Private AI Compute, che garantisce che i dati restino riservati. Per funzionare, però, richiede dispositivi compatibili con AICore.
La seconda funzionalità riguarda il modello Gemini Nano, installato direttamente sul dispositivo, che rileva in tempo reale se un link è affidabile o potenzialmente pericoloso. Questa funzionalità è attualmente compatibile solo con i dispositivi più recenti, come Pixel 10 e successivi, Galaxy S26 e i pieghevoli Galaxy Z Fold8 e Galaxy Z Flip8.
Google sta inoltre migliorando la protezione URL per segnalare link che rimandano a siti dannosi o di phishing, con miglioramenti per rilevare anche siti nuovi non ancora catalogati. Gli avvisi sono stati ridisegnati per fornire un contesto più chiaro prima di interagire con link provenienti da numeri non presenti nei contatti.
La protezione antitruffa nelle notifiche, già presente su alcuni dispositivi, sarà estesa entro la fine dell'anno anche agli smartphone di altri produttori.
Infine, Google ha introdotto due nuove funzionalità per proteggere gli utenti da truffe telefoniche. Entro fine ottobre, quando si condivide lo schermo durante una chiamata, i dati sensibili come password e codici OTP verranno automaticamente oscurati (funzionalità disponibile solo su Android 15). All'inizio di dicembre verrà introdotto il blocco del trasferimento di chiamata silenzioso e un avviso per i codici di inoltro MMI, per impedire che un truffatore possa intercettare le chiamate dell'utente.