Un gruppo di hacker ha dichiarato di aver rubato dati personali di tutti i dipendenti e candidati dell’FBI, l’agenzia federale di investigazione degli Stati Uniti. Come riportato da 404 Media, il gruppo di hacker noto come ShinyHunters ha pubblicato online un messaggio in cui afferma: “We hacked the FBI. We hold data on all FBI employees and applicants.”
Secondo quanto riportato dal The New York Times, gli hacker sostengono di aver sottratto nomi, indirizzi di casa, numeri di telefono e informazioni sui coniugi degli agenti. Se confermata, la violazione rappresenterebbe un grave rischio per la sicurezza nazionale e per il controspionaggio.
La perdita di questi dati potrebbe esporre gli agenti a minacce e ritorsioni, consentendo a criminali di tracciarli, intimidirli e molestarli. Inoltre, agenzie di intelligence straniere potrebbero essere interessate a ottenere queste informazioni per scopi di spionaggio.
La violazione risale a settembre 2026, ma solo recentemente i dati sono stati pubblicati online.
L’FBI non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali sulla vicenda, ma la notizia, riportata anche da Reuters, ha sollevato preoccupazioni per la sicurezza dei dipendenti dell’agenzia e per la gravità dell’accaduto, considerato imbarazzante per la principale agenzia investigativa degli Stati Uniti.