Parte la fase 2 della sperimentazione del progetto IT-Wallet, che consentirà a diversi soggetti del settore pubblico e privato di testare e validare soluzioni legate al portafoglio digitale italiano. A dare il via formale è stata la pubblicazione del regolamento da parte dell’AgID (Agenzia per l’Italia Digitale), che disciplina modalità, requisiti e condizioni di partecipazione.
Il regolamento, pubblicato il 24 ottobre 2026, stabilisce il quadro operativo per l’accesso allo spazio di sperimentazione, delineando i ruoli delle diverse entità coinvolte e indicando le procedure amministrative e tecniche necessarie per partecipare.
Chi può partecipare alla sperimentazione
La sperimentazione è aperta a una serie di operatori del settore pubblico e privato che intendono sviluppare o integrare soluzioni basate sull’ecosistema IT-Wallet. In particolare, possono presentare domanda:
- Fornitori di portafogli digitali privati
- Emittenti di attestati elettronici di attributi
- Verificatori di attestati
- Soggetti aggregatori
- Titolari di fonti autentiche
Come sottolinea StartupItalia, la partecipazione alla sperimentazione avviene su base volontaria e non comporta diritti acquisiti né accesso prioritario a fondi pubblici. L’obiettivo è consentire agli operatori di testare servizi e casi d’uso in un ambiente controllato, contribuendo al consolidamento dell’infrastruttura nazionale del portafoglio digitale.
Procedura di partecipazione e requisiti
Per partecipare, i soggetti interessati devono presentare una specifica domanda via PEC ad AgID, corredata da documentazione tecnica e amministrativa, certificazioni specifiche, requisiti organizzativi e garanzie assicurative previste dal regolamento. Dopo l’invio della domanda, è prevista una fase di verifica dei requisiti.
Una volta completata questa fase, i partecipanti possono registrarsi al sistema di IT-Wallet, ottenendo l’accesso allo spazio di sperimentazione. La registrazione rappresenta un passaggio necessario ma non sufficiente: per testare funzionalità, servizi e casi d’uso specifici, è richiesto uno specifico progetto. AgID distingue chiaramente tra la registrazione al sistema e la presentazione di un progetto per il test, precisando che quest’ultima può avvenire anche in una fase successiva.
Il ruolo dell’ecosistema IT-Wallet
Il progetto IT-Wallet si inserisce nel più ampio quadro della trasformazione digitale della pubblica amministrazione italiana. Come evidenziato da Money.it, l’IT-Wallet è integrato nell’app IO e consente ai cittadini di avere documenti come patente e tessera sanitaria direttamente sullo smartphone, con la stessa validità della versione fisica.
PagoPA è l’unico fornitore della soluzione IT-Wallet pubblica, mentre l’IPZS (Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato) gestisce il portale di onboarding e gli strumenti tecnici necessari per la registrazione e l’integrazione con l’ecosistema IT-Wallet.
Il regolamento completo, in versione 1.0, è disponibile in formato PDF (31 pagine) attraverso i canali istituzionali dell’AgID e fornisce tutti i dettagli operativi per gli operatori interessati a partecipare alla sperimentazione.