Su tutta l’Italia sta per abbattersi un’ondata di maltempo, con precipitazioni abbondanti e temporali diffusi. Secondo i meteorologi, nelle prossime ore si registrerà un peggioramento delle condizioni atmosferiche, con il rischio di nubifragi in alcune regioni della Penisola. In particolare, sul Nord-Ovest si potrebbe arrivare a 200 mm di pioggia, innescando criticità idrogeologiche e idrauliche locali. L’ondata di maltempo si inserisce nel quadro della tempesta Adam, che ha già causato danni in Spagna e portato piogge nel sud della Francia prima di spostarsi verso l’Italia.

Le previsioni meteo per i prossimi giorni in Italia

Secondo il meteorologo Edoardo Ferrara, “è in arrivo una perturbazione che interesserà tutta l’Italia, accompagnata da piogge, temporali, venti intensi e un netto rialzo delle temperature”. Il primo peggioramento è atteso nella giornata di martedì 20 ottobre, con un primo peggioramento sulle regioni nord-occidentali e fenomeni intensi a partire dal pomeriggio. Il meteorologo Lorenzo Tedici indica che il transito di questo sistema frontale originerà precipitazioni diffuse e localmente persistenti, con il rischio di episodi di moderata intensità sul Levante ligure e sulle aree prealpine.

Nel dettaglio, l’evoluzione prevista è la seguente:

  • Martedì 20 ottobre: peggioramento al Nord-Ovest, con focus sulla Liguria e accumuli pluviometrici oltre i 150 mm in 24 ore.
  • Mercoledì 21 ottobre: estensione delle precipitazioni verso est e sud-est, con piogge abbondanti su Nord-Est, Toscana, Umbria, Lazio e Campania.
  • Giovedì 22 ottobre: temporanea stabilizzazione atmosferica, ma nuovo sistema frontale atteso per venerdì.

Fino a 200 mm di pioggia sul Nord-Ovest e criticità idrogeologiche

Un’analisi più tecnica delle dinamiche atmosferiche indica che il Nord-Ovest italiano sarà il primo settore a risentire degli effetti del sistema frontale in arrivo. Il meteorologo Tedici sottolinea che le precipitazioni più abbondanti si concentreranno sul settore occidentale del paese, in particolare sulla Liguria e sulle aree alpine e prealpine del Nord-Ovest. Gli accumuli pluviometrici potranno superare i 150 mm in 24 ore, con punte fino a 200 mm nei settori più esposti.

In alcuni casi potranno verificarsi nubifragi, con precipitazioni molto intense e concentrate in poche ore. L’analisi dei dati rilevati il 18 ottobre 2026 nel Verbano indica precipitazioni superiori ai 100 mm, con picchi di 124 mm a Sambughetto, segnalando un regime pluviometrico già elevato. Arpa Piemonte ha emesso un’allerta gialla per rischio idrogeologico nelle zone settentrionali e nordoccidentali, con criticità attese in termini di locali allagamenti e fenomeni di versante associati a precipitazioni intense.

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