Dopo una parentesi dominata da condizioni di stabilità atmosferica e temperature superiori alla norma, l’autunno potrebbe tornare a farsi sentire sull’Italia. Secondo le ultime elaborazioni dei modelli meteorologici, a partire da mercoledì 7 ottobre il Paese sarebbe interessato dal progressivo ingresso di correnti fresche nord-orientali, che favorirebbero lo sviluppo di nubi e precipitazioni, inizialmente sulle regioni adriatiche e successivamente sul resto del territorio.
Il primo fine settimana di ottobre è comunque destinato a trascorrere all’insegna del bel tempo, grazie alla presenza di un promontorio anticiclonico che garantirà condizioni di stabilità su gran parte della Penisola. Le temperature resteranno ancora al di sopra delle medie climatologiche del periodo, con valori particolarmente elevati nelle ore centrali della giornata. Le massime potranno raggiungere i 30 gradi a Oristano, i 28 gradi a Benevento e Firenze e i 27 gradi a Roma e Savona.
Un contributo importante al mantenimento di temperature elevate arriva anche dalle acque superficiali del Mar Mediterraneo. Sul Tirreno centrale si registrano valori fino a 26 gradi, circa quattro gradi oltre la media climatologica. Anche sugli altri mari italiani le temperature superficiali si attestano intorno ai 24 gradi, contribuendo ad alimentare la fase di stabilità atmosferica.
Secondo Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, «le simulazioni per la metà della prossima settimana indicano un possibile cambio di circolazione». L’afflusso di correnti fresche nord-orientali, unite all’avvicinamento di un cavo d’onda atlantico, potrebbe incrementare l’instabilità atmosferica, riportando piogge e temporali sull’Italia dopo diversi giorni di stabilità.
Nel dettaglio, la giornata di sabato 3 ottobre sarà caratterizzata da tempo stabile e soleggiato al Nord e al Centro, con cieli sereni o poco nuvolosi anche al Sud. Domenica 4 ottobre le condizioni rimarranno sostanzialmente invariate, con locali addensamenti diurni sui rilievi siciliani che potranno dar luogo a isolati rovesci, destinati ad esaurirsi rapidamente nelle ore serali. La stabilità atmosferica continuerà anche lunedì 5 ottobre su gran parte del Paese.
La configurazione sinottica vede infatti un anticiclone dominante sull’Europa, con massimi al suolo intorno a 1035 hPa. «La struttura anticiclonica manterrà la sua posizione favorendo tempo asciutto su gran parte d’Italia fino ai primi giorni della nuova settimana», spiega Tedici.