Un Boeing 787-9 Dreamliner di Vietnam Airlines ha frenato durante la corsa di decollo all’aeroporto di Monaco di Baviera, uscendo dalla pista e colpendo alcune strutture aeroportuali. L’incidente, avvenuto il 15 agosto 2026, è stato raccontato da aeroTELEGRAPH, che ha ricostruito la dinamica sulla base dei dati dell’Ufficio federale tedesco per le indagini sugli incidenti aerei (BFU).

L’aereo, con 271 passeggeri a bordo e diretto ad Hanoi, ha riportato danni ai pneumatici del carrello principale sinistro, mentre la coda ha colpito 20 luci di avvicinamento. Nessuno dei passeggeri o dei membri dell’equipaggio è rimasto ferito.

Secondo le prime informazioni, i registratori di volo hanno rilevato l’azionamento dei pedali del freno sinistro poco dopo l’inizio della corsa di decollo. I comandi frenanti si sono ripetuti durante la corsa, arrivando a livelli significativi. In un secondo momento, è stato azionato anche il freno destro, provocando una frenata simmetrica.

La frenata ha impedito il corretto raggiungimento della velocità di rotazione: il Boeing ha iniziato a sollevarsi a 163 nodi (circa 302 km/h), mentre la velocità prevista era di 175 nodi (circa 324 km/h). La velocità indicata (IAS) ha inoltre mostrato un andamento anomalo, rimanendo intorno ai 168 nodi (circa 311 km/h) per circa 18 secondi.

Dopo il decollo, l’equipaggio ha deciso di tornare a Monaco. L’aereo ha scaricato 62 tonnellate di carburante prima di tentare l’atterraggio. Il primo avvicinamento è stato interrotto a causa di un’avvisatore di stallo, il secondo per il superamento dei limiti di assetto. L’atterraggio è stato completato con successo al terzo tentativo, circa due ore dopo il decollo.

Il BFU sta indagando sulle cause dell’incidente e sta esaminando i componenti dell’impianto frenante per verificare eventuali malfunzionamenti. Al momento non è stata fornita una spiegazione definitiva e resta aperta anche l’ipotesi di un problema tecnico o di un’azione involontaria da parte di uno dei piloti.

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