OpenDisplay è un’applicazione gratuita e open source che consente di utilizzare un iPhone o un iPad come monitor aggiuntivo per un computer Mac, sia tramite connessione USB sia tramite Wi-Fi. Sviluppata da Philipp Poloczek, la soluzione punta a offrire un’alternativa accessibile agli strumenti commerciali dedicati all’estensione dello schermo, con un approccio che privilegia flessibilità e trasparenza.

La versione 1.0 è stata pubblicata il 18 ottobre 2026. Una delle caratteristiche distintive di OpenDisplay è la possibilità di creare un vero desktop esteso, e non soltanto una duplicazione dello schermo principale. Questo significa che le finestre possono essere spostate liberamente tra i display e che l’iPhone o l’iPad diventa a tutti gli effetti uno spazio di lavoro aggiuntivo. L’applicazione supporta la risoluzione nativa Retina dei dispositivi iOS e permette anche di interagire con il contenuto attraverso il tocco.

Il collegamento può avvenire tramite cavo USB, per una connessione più stabile, oppure tramite Wi-Fi, offrendo maggiore libertà nella disposizione della postazione. OpenDisplay si compone di due elementi: un componente Sender, da installare sul Mac, e un componente Receiver, da installare sul dispositivo iOS. Entrambi sono disponibili sul sito ufficiale del progetto e devono essere compatibili con le versioni del sistema operativo in uso.

Dal punto di vista della privacy, l’applicazione comunica direttamente tra i dispositivi attraverso una connessione TCP, senza passare da server remoti. Inoltre, essendo distribuita con licenza GPL-3.0, il codice sorgente è disponibile per essere esaminato, modificato o adattato alle proprie esigenze.

OpenDisplay può rappresentare una soluzione interessante per chi desidera aumentare la produttività sfruttando dispositivi già in proprio possesso, senza dover acquistare un monitor aggiuntivo. È comunque necessario verificare la compatibilità con il proprio hardware e sistema operativo, consultando i requisiti indicati sul sito ufficiale.

Per chi dispone di un Mac meno recente, il progetto offre anche un componente Receiver separato, pensato per estendere lo schermo verso un altro Mac, permettendo di riutilizzare hardware non più utilizzato come parte della propria postazione.

Fonti