Roborock ha progettato la famiglia Saros 20 pensando a un obiettivo preciso: portare l'autonomia dei robot domestici oltre i limiti attuali. La gamma si declina in tre versioni — Saros 20, Saros 20 Neo e Saros 20 Flow Complete — accumunate da un sistema di aspirazione HyperForce da 36.000 Pa, ma differenziate da soluzioni specifiche per la navigazione, la gestione degli ostacoli e il lavaggio.
Il modello di punta, Saros 20, introduce uno chassis adattivo, una navigazione 3D e una gestione evoluta delle superfici. Saros 20 Neo si distingue per la capacità di raggiungere zone che normalmente restano fuori portata, una caratteristica pensata per abitazioni più articolate. Saros 20 Flow Complete punta invece sul lavaggio, grazie al rullo SpiraFlow 2.0 e a un sistema di alimentazione continua con acqua pulita.
Chassis AdaptiLift 3.0: più controllo sugli ostacoli
Il cuore tecnologico del Saros 20 è lo chassis AdaptiLift 3.0. A differenza dei robot tradizionali, che si affidano principalmente alle ruote principali, questo modello integra anche due ruote ausiliarie sollevabili e un braccio dedicato al superamento degli ostacoli. Il risultato è un sistema che può affrontare dislivelli fino a 8,8 cm, inclinare il corpo macchina per liberarsi da situazioni intricate e modificare l'altezza complessiva del robot. Nonostante questa flessibilità, l'altezza del robot resta contenuta in 7,95 cm.
Navigazione 3D: una mappa più dettagliata della casa
Il sistema di navigazione StarSight 2.0 combina un sensore RGB con un modulo di profondità 3D per costruire una rappresentazione tridimensionale dell'ambiente. La frequenza di campionamento sarebbe 21 volte superiore rispetto alla tecnologia LDS tradizionale, permettendo al robot di riconoscere oltre 300 tipologie di oggetti comuni, come sedie, scarpe e piante. Il sistema VertiBeam consente inoltre al robot di seguire pareti e mobili mantenendo una distanza costante, migliorando la pulizia lungo i bordi.
Adattamento immediato alle superfici
La gestione delle superfici è stata un'altra area di intervento. Il Saros 20 può modificare simultaneamente la posizione dello chassis, della spazzola principale e dei mop rotanti in base alla superficie che sta attraversando. Su un tappeto, ad esempio, il robot solleva il telaio e i mop, mentre stabilizza la spazzola principale. È anche possibile lasciare i mop nella stazione durante un ciclo di sola aspirazione. Durante il lavaggio, invece, la spazzola principale si solleva per limitare il trasferimento della polvere dalle superfici asciutte a quelle appena lavate.
Raggiungere zone normalmente fuori portata
Il Saros 20 Neo introduce il sistema FlexiArm, un braccio estensibile pensato per raggiungere le zone vicine alle pareti. Questa soluzione permette al robot di avvicinarsi a mobili sospesi e di pulire aree che i sistemi tradizionali tendono a trascurare.