Starship di SpaceX ha raggiunto un importante traguardo entrando per la prima volta in orbita terrestre durante il suo 14° volo di test, avvenuto il 28 settembre. La missione ha segnato un passo avanti significativo per il programma spaziale di Elon Musk, dimostrando la capacità del veicolo di completare con successo la fase orbitale e di rilasciare nello spazio 26 satelliti Starlink v3, come riporta RAI News.

Il lancio è avvenuto alle 14:42 ora italiana dalla base Starbase in Texas. La struttura combinata, composta dallo stadio superiore Ship 41 e dal booster Super Heavy B21, ha raggiunto l'orbita terrestre per la prima volta, superando i precedenti test che si erano fermati a voli suborbitali. Secondo quanto riferito da Sky TG24, il razzo, alto circa 124 metri, ha completato il suo obiettivo primario di entrare in orbita e rilasciare i satelliti Starlink.

Durante il volo, uno dei sei motori Raptor 3 di Ship 41 si è spento, ma l'anomalia non ha impedito il raggiungimento della traiettoria prevista. SpaceX ha effettuato controlli aggiuntivi sui sistemi di Starship prima di decidere di proseguire con il resto della missione. La navetta ha raggiunto una velocità superiore a 26.000 chilometri orari, necessaria per mantenere l'orbita terrestre.

Elon Musk ha dichiarato che il volo è stato un passo fondamentale per il futuro dei viaggi spaziali. Starship è progettata per essere un sistema di trasporto spaziale completamente riutilizzabile, con l'obiettivo finale di ridurre i costi dei lanci e rendere possibili missioni più ambiziose, tra cui il trasporto di esseri umani su Marte.

La missione, inizialmente prevista per sei giri completi intorno alla Terra e una durata di circa dieci ore, è stata modificata a causa dei problemi tecnici. Il Super Heavy ha completato con successo un ammaraggio controllato nel Golfo del Messico, mentre Starship ha trascorso circa 3 ore in orbita a una quota di 274 chilometri prima di effettuare la manovra di rientro.

Il successo di questo volo rappresenta un passo importante anche per il programma lunare Artemis della NASA, che ha commissionato a SpaceX una versione di Starship per trasportare astronauti sulla Luna nei prossimi anni.

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