Secondo quanto riportato da Milano Finanza, i mercati stanno mostrando segnali positivi a seguito delle dichiarazioni del presidente statunitense Donald Trump. Il Ftse Mib registra un rialzo dello 0,91%, con lo spread Btp/Bund che si attesta a 106,52 punti base. In evidenza sul listino milanese ci sono Inwit, con un balzo del 3,7%, Stellantis a +1,9% e Mps a +1,4%, scambiata a 11,15 euro, mentre Intesa Sanpaolo avanza dell'1,36% a 6,19 euro. Sul fronte internazionale, il Dow Jones segna un aumento dello 0,83% e il Dax dell'1,13%.



Il clima di fiducia sui mercati è stato alimentato dalle parole di Trump, che ha annunciato: "L'Ucraina e la Russia hanno raggiunto un cessate il fuoco sull'energia immediato". Tuttavia, il presidente ucraino Zelensky ha affermato di non esserne a conoscenza, pur aggiungendo che, se Mosca accetterà, lo farà anche Kiev. Nel frattempo, il piano di esportazioni di diesel da parte di Mosca ha suscitato critiche da parte di senatori Repubblicani e Democratici.



Per la giornata di oggi, i mercati USA saranno chiusi parzialmente e quelli giapponesi totalmente per festività. Sul fronte delle aste di titoli di Stato, l'Agenzia per la gestione del debito offrirà un massimo di 12 miliardi in quattro titoli con scadenza tra il 2031 e il 2033.



Guardando alla settimana, l'attenzione degli investitori si concentrerà sugli annual meetings di Fondo Monetario e Banca Mondiale in Thailandia. Il 13 ottobre verrà pubblicato il World Economic Outlook (WEO), con le stime di crescita aggiornate e i dati sui conti pubblici, mentre il 13 e il 15 ottobre verranno diffusi rispettivamente il Global Financial Stability Report e il Fiscal Monitor.



Nel panorama aziendale, il proxy advisor ISS ha raccomandato ai soci di Mediobanca di votare a favore della fusione con Monte dei Paschi. Enasarco, dal canto suo, ha già dato un'indicazione favorevole all'offerta di Intesa Sanpaolo per Mps.

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