Donald Trump ha annunciato la creazione della Super Intelligence Force (SIF), una nuova task force federale incaricata di coordinare l’azione del governo statunitense sul fronte dell’intelligenza artificiale, ribattezzata dall’amministrazione “super intelligenza”. Lo riporta la testata Gizmodo.
L’annuncio è arrivato con un post su Truth, la piattaforma di social media di Trump. A capo della task force ci sarà il direttore dell’intelligence nazionale Jay Clayton, affiancato da una squadra di alto livello. Trump ha presentato la SIF come il seguito dell’accordo appena siglato con alcune delle più grandi aziende tecnologiche del Paese, che avrebbero confermato le loro responsabilità verso gli americani.
Secondo Trump, la task force garantirà che gli Stati Uniti restino leader nella tecnologia dell’intelligenza artificiale, descritta come qualcosa di “più grande della rivoluzione industriale e di internet”. La SIF coordinerà i rapporti del governo con una vasta gamma di interlocutori, dai consumatori alle organizzazioni religiose, dai gestori di infrastrutture critiche alle aziende del settore.
Nel post di Trump sono stati citati tre dei membri della task force: Andrew Ferguson, presidente della Federal Trade Commission, Emil Michael, sottosegretario alla Guerra per la ricerca e l’ingegneria, e Scott Kupor, direttore dell’Office of Personnel Management. La SIF risponderà direttamente a Trump e alla capo di gabinetto Susie Wiles.
Non è la prima volta che Trump annuncia un intervento sull’intelligenza artificiale. Già a settembre aveva promesso una AI Force, liquidando il dibattito sulla sicurezza come una “bufala dei democratici della sinistra radicale”.
Il 17 ottobre, Trump ha firmato un ordine esecutivo per ribattezzare l’intelligenza artificiale come “super intelligenza”. Le agenzie federali dovranno usare il nuovo termine, anche se il vincolo non si applica a enti terzi.
Un dettaglio curioso riguarda la sigla SI, che coincide con il dominio nazionale della Slovenia. Secondo i dati della società di analisi di domini Domain Magnate, ci sono state circa 4.800 nuove registrazioni .si nelle 24 ore precedenti al 23 settembre, giorno dell’annuncio, rispetto a una media giornaliera di meno di 400 nei primi mesi dell’anno. Le registrazioni sono poi aumentate a circa 13.600 il primo ottobre.
Il consulente e analista Adam Cochran ha ipotizzato che gli acquisti di domini siano iniziati prima dei primi discorsi pubblici di Trump sulla super intelligenza, suggerendo che potrebbero essere stati effettuati da persone vicine al presidente. Secondo IBTimes, tuttavia, non ci sono prove che la famiglia presidenziale possieda i domini o ne abbia incassato i proventi.
La carta della task force prevede anche di elaborare piani contro le minacce legate alla super intelligenza, evitando però eccessi di regolamentazione che possano frenare innovazione e concorrenza. La SIF avrà 120 giorni per presentare un rapporto sui rischi e le opportunità dell’intelligenza artificiale.