Le azioni UniCredit sono in rialzo, spinte dal risiko bancario, ma l'analisi tecnica suggerisce cautela. Dopo l'ultima discesa sotto gli 80 euro, il quadro grafico si è indebolito, con il rischio di una caduta sotto i 79 euro. Il supporto a 80 euro non ha retto e l'ultimo prezzo registrato è stato di 77,58 euro. Solo un pronto recupero di quota 80 potrà allentare l'attuale pressione, mentre una conferma sotto la fascia compresa tra 80 e 79 euro finirà per convalidare l'inversione ribassista.
Gli indicatori tecnici confermano il quadro negativo: il Parabolic Sar è in posizione short, il MACD è stato respinto dalla media mobile, lo Stocastico è in area di ipervenduto e l'RSI è sotto i 50 punti. Solo un breakout sopra 86,50 euro potrebbe fornire un segnale rialzista e allentare la pressione in corso. In caso di discesa sotto 82 euro, invece, potrebbe innescarsi una correzione rapida verso 79,50-79 euro.
Autori delle analisi: Alberto Micheli e Gianluca Defendi su Milano Finanza, con date rispettivamente 30 settembre 2026 e 2 ottobre 2026.
Contesto di mercato:
FTSE MIB: -0,07%
Spread: 114,09
Dow Jones: +0,49%
DAX: -0,20%