Il mondo della tecnologia si fa sempre più interessante e, a rubare la scena in queste settimane, è sicuramente lo Xiaomi 18 Fold. Un dispositivo che, a una prima occhiata, sembra voler dichiarare guerra aperta all'iPhone Duo non solo per il concept, ma anche per il design.
Quello che ci ha impressionato del nuovo Xiaomi 18 Fold è che sembra in assoluto il dispositivo meno Xiaomi e più "occidentale". Per anni, l'azienda cinese ha avuto un design molto articolato: telefoni con grandi moduli fotografici, linee aggressive, materiali a contrasto. Questa volta, invece, sembra che Xiaomi abbia voluto puntare su qualcosa di diverso.
Il nuovo Fold ha una forma a passaporto, con angoli arrotondati, una tripla fotocamera e un processore proprietario. Insomma, sembra proprio che Xiaomi abbia fatto davvero un bel lavoro. Ma non è tutto oro quello che luccica.
Partiamo dai lati positivi: il dispositivo è davvero piacevole da tenere in mano. Non c'è nessun elemento che sporge o che dà fastidio. Il pannello esterno è da 5,38 pollici con una risoluzione di 1712 × 1168 pixel e 120 Hz, mentre quello interno è da 7,58 pollici con una risoluzione di 2364 × 1672 pixel e 120 Hz. Una luminosità di picco di 4.000 nit, un peso di 219 grammi e uno spessore di 5 mm lo rendono un dispositivo davvero interessante. La scocca in alluminio, la colorazione rossa e la protezione contro gli schizzi completano il quadro.
Ma allora dove stanno i problemi? Il primo riguarda la disponibilità: al momento del lancio non si sa nulla su un possibile debutto in Italia o in Europa. E questo potrebbe essere una strategia ben precisa di Xiaomi. L'azienda cinese potrebbe aver deciso di aspettare e vedere come l'iPhone Duo impatterà sul mercato, prima di lanciare il proprio dispositivo. Perché? Perché o l'iPhone Duo farà aumentare l'interesse verso i pieghevoli, oppure finirà per rubare quote di mercato ad aziende come Xiaomi.
Il secondo problema riguarda il software. HyperOS, il sistema operativo di Xiaomi, supporta lo split screen e le app in finestra. Ma, almeno per il momento, non è possibile gestire due app contemporaneamente quando il dispositivo è piegato a conchiglia. E questo è un limite importante: un pieghevole dovrebbe permettere di utilizzare due app contemporaneamente, una sopra e una sotto. Al momento, però, le funzioni sono limitate e si basano sulle API di Android per capire la posizione della cerniera.
Nonostante queste criticità, lo Xiaomi 18 Fold resta un dispositivo davvero interessante. Innovativo, con un design diverso dal solito e con delle funzionalità che potrebbero migliorare nel tempo. Insomma, un dispositivo che sembra aver puntato tutto sulla ricerca di un'estetica più pulita, più elegante e meno aggressiva, senza dimenticare le prestazioni.
In conclusione, lo Xiaomi 18 Fold sembra essere davvero un potenziale "anti-Duo". Un dispositivo che, pur con qualche limite, potrebbe conquistare molti utenti. Per farlo, però, Xiaomi dovrà migliorare l'usabilità delle app sullo schermo piegato e, soprattutto, decidere se e quando portarlo sul mercato europeo. Perché questo Fold sembra avere quel qualcosa in più che potrebbe fare la differenza.